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📍 Bologna Centrale 🕐 2023

La Degustazione dell'Assurdo - Bologna, 2023

Leonardo conosceva bene la zona di Piazza Medaglie d’Oro, ma quel cubicolo sgangherato circondato dal neon fulminato non doveva essere lì. Sulle pareti di amianto c'era dipinta una mezza fetta di torta inquietantemente simile a carne viva. Una forza che sbaragliava la gravità e il libero arbitrio strattonò le gambe di Leonardo e lo costrinse a sedersi in uno sgabello incrostato di resina o forse cera bruciata.

Davanti a lui cadde fragorosamente dal soffitto una posata piegata e un piattino sbeccato di latta arrugginita. Una melassa indistinta, l'essenza di tutti i ripieni andati a male di ogni vagone ristorante decommissionato. Senza controllo sfiorò la crema pasticcera e sentì l'afrore denso di calzini bagnati, sudore e caramello vecchio di due secoli.

Sentì raschiare la gola: c'era lui. Il Garbulaio mastica una vite sgranocchiandola come fosse pistacchio. "Non era. La torta." grugnì emettendo una scintilla azzurrina. Il piatto di colpo sparì, volatilizzato nel nulla. Leonardo urlò fino a sputare l'anima, colto dal terrore dell'assorbimento dell'ego. Correndo fuori inciampò e vomitò una massa metallica indigerita, la sua psiche lesionata per sempre dal dubbio se avesse mai davvero mangiato un boccone. Il sapore della corruzione garbulaica lo perseguita in ogni sorso d'acqua.